Da piccola sognavo di essere addestratrice di delfini. Ho anche passato un periodo in cui sognavo di essere parrucchiera. Medica. Maga. Pirata. Trapezista. Anche venditrice di telefoni, per di più. Ma veterinaria... non ho mai sentito la sua chiamata.
Certo che questo articolo non parla di me.
Anna Grífols lo aveva chiarissimo. Con pochi anni decise che voleva curare gli animali — e ci è quasi riuscita. Ma quando, poco prima di presentare domanda per il corso di laurea, seppe che nel primo anno avrebbe fatto dissezioni, dovette riorientare la propria vita.
Diversi motivi la hanno portata a frequentare il corso di laurea in Nutrizione Umana e Dietetica (URV). Quello che mi piace di più è: «per capirmi meglio anche io». Ah, se ci muovessimo sempre con questo obiettivo... Beh sì, Anna è dietista-nutrizionista specializzata nel settore sportivo (di master e post-laurea preferisce non parlare molto, che ognuno lo interpreti come vuole).
Pau e Anna, co-fondatori di Salssa
È anche una mamma single, una condizione che l'ha resa appassionata di sport e dedita a esso. Avere un figlio senza aiuti né un orario stabile ha spinto alla creazione di Nutriexper, la prima azienda specializzata in nutrizione sportiva che le ha permesso inoltre di prendersi cura di una nuova vita oltre a quella lavorativa. E infatti, in mezzo al caos, un pensiero rimaneva immobile e la guidava nello sforzo: «voglio essere bravissima in qualcosa».
A Anna piace sempre cucinare con gli alimenti che ha a disposizione. Ma che c'entra questo con lo sport? Perché è fondamentale prendersi cura di una buona alimentazione quando si è atleti? «Prima di tutto, perché fa bene alla salute», mi risponde. L'alimentazione, l'idratazione, il riposo e l'allenamento sono i nostri quattro pilastri fondamentali per avere salute fisica, ma quello dell'alimentazione, fino a non troppo tempo fa, «era il grande sconosciuto».
Perché bisogna consumare Salssa?: «Non vogliamo che si consumi solo Salssa. Il successo sta nel provare di tutto e vedere cosa va bene per te.»
Da qui è nata Salssa: dalla volontà di creare pouches naturali con una formula che permettesse di conservarli e di essere responsabili sia verso l'ambiente che verso gli stomaci più delicati degli atleti. L'alleanza con Pau Rocas, dottore in nanomedicina, ha permesso a Anna di dedicare un anno e mezzo a perfezionare un alimento non trasformato e di presentare infine i pouches al 100% naturali che oggi potete acquistare.
E perché questo tipo di confezioni? Oggi ci sono barrette energetiche di ogni tipo, salutari ed efficaci. Esistono anche i gel... Anna non ci mette molto a chiarirmelo: «Per la dimensione. L'ideale sono 25-35 grammi di carboidrati, ma volevamo farlo naturale, con la fibra e i carboidrati naturali propri dell'alimento. Questo richiede una confezione più grande, così come il fatto di non utilizzare zuccheri liquidi.»
Mistero risolto.
Anna: «L'alimentazione, l'idratazione, il riposo e l'allenamento sono i nostri quattro pilastri fondamentali per avere salute fisica.»
Decido andare dritta al punto con la grande domanda, quella che dovrebbero rispondere tutti gli articoli che scrivo. Perché bisogna consumare Salssa? Vi anticipo che non delude: «Non vogliamo che si consumi solo Salssa. Il successo sta nel provare di tutto e vedere cosa va bene per te, nell'imparare a alternare Salssa ad altre marche e nel osarsi provare prodotti naturali.»
Anna non si immagina senza fare sport, ma neanche senza prendersi cura di sé. E prendersi cura di sé passa per prendersi cura di tutti gli aspetti della propria vita. Anche quello dell'alimentarsi.


Anna: «L'alimentazione, l'idratazione, il riposo e l'allenamento sono i nostri quattro pilastri fondamentali per avere salute fisica.»